Film +16

ore 16,30

15 Aprile 2021

Casiopea

di Fernando Manso
Spagna – 21′

Cortometraggio dalla forte espressività visiva ed emozionale, il film mostra una donna che nuota nell’acqua, in un rapporto quasi eterno col mare. Un benessere costante, un sentimento di pace. Emozioni forti alternate a momenti di smarrimento in un’acqua circondata o dal nero o dalle stelle; qualcosa che cerca di afferrarla e portarla via dal suo stato di felicità. Un corto che testimonia l’inutilità, spesso, delle parole (Marco Cozma).

 

Imprevisti digitali

di Gustave Kervem e Benoit Delepine

Francia – 106′

In un quartiere periferico seguiamo le vicende di tre vicini di casa alle prese con il mondo dei social media. Marie, che vive da sola dopo che il figlio adolescente è andato a vivere con l’ex marito, si trova coinvolta nel tentativo di far cancellare dalla rete un video che la riprende in attività sessuale. Bertrand, che non sa resistere alle chiamate di una certa Miranda che chiama da un call center, al contempo cerca di proteggere la figlia che è vittima di cyberbullismo.

16 Aprile 2021

Il Fagotto

di Giulia Giapponesi

Italia – 15’      Anteprima regionale

Presenta il film la regista Giulia Giapponesi

Il film è ambientato in un paese occidentale dove il Governo ha emesso delle leggi per contrastare la denatalità e. contestualmente, il sovraffollamento del pianeta. Ogni anno le donne devono dichiarare perché non hanno fatto un figlio e se, giunte a 47 anni, sono ancora senza figli il Governo toglie loro il badge, il cartellino che consente a Bianca di studiare musica, e vengono fatte sparire.

Verso la notte

di Vincenzo Laurie

Italia – 96′

Maryam, una ragazza iraniana di 25 anni, vive a Roma e sta facendo un documentario su Anna, una donna di 40 anni che vive per strada, e che ha colpito Maryam per il suo modo di parlare per visioni e presagi, ed anche per l’eleganza di modi che stride con la sua condizione. Il produttore del documentario le presenta Hesam, un ragazzo di 27 anni, anche lui iraniano, e i due iniziano a lavorare insieme.

17 Aprile 2021

The wedding cake

di Monica Mazzitelli
Italia – 9′  Anteprima regionale

presenta il film la regista Monica Mazzitelli

Una giovane donna è costretta a prostituirsi per saldare i debiti dell’ex marito. Il suo destino è narrato attraverso le figurine di Playmobil e una torta nuziale che scompare insieme alle illusioni della donna.

 

L’anno che verrà

di Mehdi Idir e Grand Corps Malade

Francia – 107′

Presenta il film la regista

Saint Denis. Una scuola media in cui dai primi anni si concentrano in classi di sostegno gli allievi che non esprimono opzioni su materie come il latino, lingue straniere o musica. Dal Dipartimento dell’Ardèche arriva la giovane Samia che viene nominata vicepreside e si deve specificamente occupare degli insegnanti e degli assistenti che operano con i ragazzi ritenuti ‘difficili’. Il suo non sarà un compito privo di ostacoli ma la sua stessa condizione l’aiuterà a comprendere i loro problemi.

19 Aprile 2021

Minotaur

di Enrique Diego
Spagna – 9′ Anteprima nazionale

“Ci sarà un giorno in cui la gente non avrà più bisogno di miti e leggende? Di mostri e di chimere?” Minotaur pesca il suo immaginario dal mito classico del Minotauro, mostro metà uomo e metà toro. Nel film però il punto di vista non è quello dell’eroe, bensì quello del mostro. Girato in stop motion, il regista sceglie di dare al mostro taurino, che per i greci rappresentava la parte istintiva e bestiale della mente umana, la voce e le parole di un poeta, con le quali riannoderà il filo dei suoi desideri più intimi. (Simona De Rubis)

Sole

di Carlo Sironi

Italia – 102′

Ermanno è un ragazzo senza direzione, che passa il tempo a giocare alle slot machine e campa di espedienti, non sempre legali. Suo zio Fabio gli affida l’incarico di fingersi il padre del bambino che Lena, una ragazza polacca, porta in grembo, in modo da poter adottare il nascituro insieme alla moglie Bianca, cha da (troppo) tempo desidera un figlio. Ermanno obbedisce, un po’ a fronte del compenso promesso, un po’ perché zio Fabio è la sua unica famiglia, un po’ infine perché non sa nemmeno lui che cosa vuole dalla vita: solo che, qualunque cosa sia, non la sta ottenendo.

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